venerdì 3 luglio 2009

DDL ed UN POPOLO DI IMMIGRATI CHE AMA INFLIGGERE RAZZISMO





"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura."di chi si parla?-"Non amano l'acqua,molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane".Ovviamente, a qualche nostrano promulgatore di leggi Razziali le frasi sopra citati portano quelli perfumino di già sentito e visto(nel senso lato).E vi garantisco che starà in quest'ora festeggiando il ddl trasformatasi LEGGE dal senato(0 SE-NATO,come ha riportato l'immagine di un manisfesto in uno dei tanti giornali italiani).E poi,se si aggiungono pure le parole come:"Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono,vicini gli uni agli altri."-si comincia a passare dalle così viste tenebre della Democrazia alla luce fascista(con non poca illuminazione criminale).Allora a questo punto alimentiamo ancora l'ossessione degli Onorevoli con:"Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quatro , sei , dieci."-"Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili , probabilmente antichi dialetti."

A questo punto: Altolà!...

Si fa tutto più chiaro , si passano agli indovinelli.Sicuramente si comincia a pensare a qualche Clandestino sbarcato a Lampedusa o a qualche Rom tra i vietati campi (lasciamo stare tutti con loro che la crise portò e continuerà portando alla clandestinità per la scadenza dei permessi di soggiorno per motivi lavorativi, nessuno ne vuole pensare a questi. sono ca**i loro) .Béh... saranno poi ca**i nostri , no ?!

Lasciamo stare,passiamo a questo misterioso popolo che ossessiona tanto agli Onorevoli , insomma il loro cavalo di battaglia.Se come siamo buoni regaliamogli un'altro indicio."Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra loro."

"I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali... Si privilegino i veneti e i lombardi,tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare."

Insomma Cari Onorevoli, credo che l'avete capito anche voi che si tratta del popolo ITALIANO, ma purtroppo gli ASINI dei nostri tempi che fanno questione di dimenticarsi subito la Storia propria é abbastanza frenquente tra i nostri contemporanee.E quanto a voi che il gusto di affibbiare colpi sugli stinchi altrui é sacro,vi rivelo che quanto scritto non é frutto di nessuna invenzione del sottoscritto, ma si di una Relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti,pubblicato nell'Ottobre del 1912 e Ripreso il 2 luglio 2009 dal Peace Reporter.

Adesso inizio a capire il perché dell'insistenza degli cosidetti "veneti e lombardi, tardi di comprendonio e ignorante" nel volere fare certe leggi razziali.Non vorrano mica vendicarsi dagli americani sulla povera pelle degli neo immigrati (figli della globalizzazione) ?!

Piace l'idea di potere mettere gli italiani allo stesso livello degli altri. E così prima di postare l'intera relazione o il link sotto,vi chiedo se non avete mai sentito nel corso di questi 3 anni che:"Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre DONNE li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si é diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le Donne TORNANO dal LAVORO."

Queste era il popolo ITALIANO, e lo é ancora Cari Onorevoli.


LO DIRAI ANCORA....


Ecco a Voi L'Intera Relazione.

Fonte:Peace Reporter


Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali...
...Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.
Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione.
Da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.


LO detto... LO DIRAI ANCORA

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